Salve, sono un ragazzo di 28 anni, affetto da FC, eterozigote per la mutazione DF508. L’altra è una mutazione di splicing. Volevo sapere a che punto sono le ricerche, e se ci sono in corso trial clinici, per quanto riguarda farmaci come il kalydeco (o altri) per l’eventuale correzione delle mutazioni di splicing. Grazie e buon lavoro.
Lo splicing è quel processo per cui dall’intera sequenza di un gene si passa, attraverso il taglio di alcuni suoi frammenti (DNA codificante) e il loro riassemblaggio, ad una sequenza molto più breve responsabile della trasmissione del messaggio per la sintesi della proteina (RNA messaggero o mRNA). Una mutazione che agisca su questo processo può avere conseguenze più o meno importanti a seconda che lo alteri sempre oppure, in presenza di altri fattori genetici chiamati “fattori di splicing” determini talora sia uno “splicing aberrante” che uno splicing normale. Quando è così, la stessa mutazione può portare alla sintesi di una certa quota di proteina CFTR alterata e un’altra quota che è normale. Per dettagli molto chiari sulle mutazioni splicing e cenni sulle possibili terapie consigliamo la lettura della domanda Sarà possibile correggere l’effetto delle mutazioni “splicing”?, 06/08/2010.
Quindi, le mutazioni splicing non sono tutte uguali perché non hanno tutte lo stesso effetto sulla proteina CFTR, infatti non sono attribuite tutte alla stessa classe (ci sono mutazioni splicing di classe 1 e altre di classe 5). Per rispondere alla domanda sugli eventuali farmaci per mutazioni splicing sarebbe necessario conoscere di quale mutazione si tratta. Per interessanti approfondimenti in materia, consigliamo la lettura della brochure del recente Seminario di Primavera FFC (Verona, 23 Maggio 2015).